ISA 2018 – Modifiche


ISA 2018

La Ragioniere Generale dello Stato con prot. n. 4993 del 12 gennaio 2018 ha adottato le nuove versioni di alcuni principi di revisione internazionali accompagnati anche dall’introduzione e dal glossario dei termini più utilizzati. 

 Nell’introduzione vengono chiarite le motivazioni che hanno portato alla revisione:

  1. delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 135/16 e, per gli EIP, dal Regolamento (UE) n. 537/14 aventi ad oggetto aspetti trattati nei relativi principi ISA Italia.
  2. dai “conforming amendments” derivanti dal progetto dello IAASB, “Reporting on Audited Financial Statements – New and Revised Auditor Reporting Standards and “Related Conforming Amendments”, pubblicati già a gennaio 2015, nonché di tutti gli  adattamenti derivanti dagli ISA Italia adottati con le le varie determine MEF pubblicate a tutto il 31 luglio 2017.

I principi di revisione ISA italia interessati dalle modifiche sono:

  • ISA Italia 200 (Obiettivi generali del revisore indipendente e svolgimento della revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali),
  • ISA Italia 210 (Accordi relativi ai termini degli incarichi di revisione),
  • ISA Italia 220 (Controllo della qualità dell’incarico di revisione contabile del bilancio),
  • ISA Italia 230 (La documentazione della revisione contabile),
  • ISA Italia 540 (Primi incarichi di revisione contabile – saldi di apertura),
  • ISA Italia 540 (Revisione delle stime contabili, incluse le stime contabili del fair value, e della relativa informativa)
  • ISA Italia 600 (La revisione del bilancio del gruppo – considerazioni specifiche, incluso il lavoro dei revisori delle componenti).

I predetti principi, nella versione aggiornata, sono entrati già in vigore per le revisioni contabili dei bilanci relativi all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 e continueranno ad applicarsi anche per i bilanci chiusi al 31 dicembre 2018. 

La Revisione Legale, svolta in conformità ai principi di revisione ISA Italia, è esercitata ai sensi di legge da un Revisore Legale o da una società di Revisione Legale iscritti nel Registro dei Revisori Legali presso il MEF.

E’ il caso di ricordare che a  seguito dell’invito per la proposizione di manifestazioni di interesse relative alla stipula della convenzione con il MEF, pubblicato nel mese di luglio 2011, l’Assirevi, il CNDCEC e l’INRL sono risultati essere i soggetti ammessi alla convenzione finalizzata a definire le modalità di elaborazione, congiuntamente al MEF e alla Consob, dei principi di Revisione che i soggetti iscritti nel Registro dei Revisori Legali sono tenuti ad osservare nell’esercizio della propria professione.  

IL REVISORE LEGALE – INRL

La professione del Revisore Legale assume oggi in Europa una posizione di grande rilievo. Dopo anni di continua evoluzione normativa, con l’adozione dei principi di revisione internazionali “ISA Italia” dal 1° gennaio 2015, i Revisori Legali sono chiamati a dotarsi di qualificata specializzazione e di adeguati strumenti per affrontare le nuove sfide rappresentate anche dalle novità del settore, delineate in particolare dal D.Lgs.39/2010. Tali novità vedono il Consiglio Nazionale dell’INRL (unico Ente Sindacale rappresentativo della Professione del Revisore Legale dal 1956) impegnato in prima linea per l’assistenza, la rappresentanza e la difesa di tutti i Revisori Legali Iscritti presso il MEF.  Il CN INRL, è attualmente impegnato nell’attività di informazione   e Formazione professionale, sia per l’acquisizione dei crediti riguardanti il mantenimento dell’iscrizione nel Registro, sia quella della FPC e particolarmente quella dell’alta formazione. In particolare si sta lavorando prevalentemente per l’organizzazione di specifici corsi di aggiornamento in tema di Revisione Legale, di Collegio Sindacale e sull’applicazione degli ISA Italia. L’obiettivo principale che oggi si pone il CN INRL, è quello di essere al fianco dei Revisori Legali che sono chiamati, quotidianamente, ad applicare i predetti principi ogni qualvolta si trovano a svolgere il proprio incarico. Dal 2010, la professione del Revisore Legale è entrata in una nuova fase e, pertanto LINRL, prioritariamente, supporta in particolar modo la gran parte dei Revisori Legali che rivolgendosi maggiormente a PMI non adeguatamente strutturate, devono affrontare quotidianamente tutte le difficoltà di adeguamento dei loro sistemi operativi alle mutate previsioni normative. Quanto sopra, anche alla luce del fattore “Rischio” che la revisione delle PMI comporta a causa della carenza di adeguati controlli interni, della maggiore interferenza del “proprietario-amministratore” della limitata separazione delle mansioni e quant’altro.   

Proprio in virtù di tali problematiche, l’INRL, è già pronto ad affiancare operativamente, i Revisori Legali, mediante il già annunciato “SPORTELLO DEL REVISORE”, che sarà a breve attivo anche attraverso un servizio di Help Desk.

A cura di
C. Monetta

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