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Il Revisore

L'obbligo imposto, a livello comunitario dalle direttive in materia di controllo legale, a talune imprese di far controllare i loro conti annuali e consolidati da un professionista qualificato mira a tutelare il pubblico interesse.
Le maggiori garanzie offerte dai bilanci certificati dovrebbero aumentare la fiducia di tutte le parti interessate all'attività di un'impresa e al suo andamento. La maggiore trasparenza derivante dall'armonizzazione delle informazioni finanziarie pubblicate dalle imprese e la crescente affidabilità delle informazioni stesse grazie alla revisione effettuata da un professionista indipendente ed abilitato sono un importante contributo al completamento del mercato unico.
In questo contesto ed in risposta a richieste provenienti dall'utenza e dalla categoria professionale dei Revisori Contabili si ritiene opportuno avviare una riflessione di ampio spettro sull'eventuale necessità e portata delle iniziative da intraprendere in questo campo.

Occorre ricordare che:

  • la quarta direttiva del Consiglio (78/660/CEE) del 25 luglio 1978 relativa ai conti annuali di taluni tipi di società stabilisce che tutte le società che rientrano nel campo di applicazione della direttiva facciano controllare i loro conti annuali da una persona abilitata alla revisione dei conti. La persona incaricata della revisione legale dei conti deve altresì controllare che la relazione annuale sulla gestione concordi con il bilancio dello stesso esercizio. Gli stati membri possono esentare dall'obbligo di revisione le società di piccolo dimensioni, come definite nella direttiva.
  • la settima direttiva dal Consiglio (83/349/CEE) del 13 giugno 1983 sui conti consolidati ha esteso l'obbligo di revisione contabile a tutte le imprese che, in base alla direttiva stessa, sono tenute a redigere conti consolidati. Analogamente, la direttiva 86/635/CEE del Consiglio del 18 dicembre sui conti annuali e consolidati delle banche e di altri istituti finanziari e la direttiva 91/674/CEE del 19 dicembre 1991 sui conti annuali e consolidati delle imprese di assicurazione hanno introdotto l'obbligo di revisione da parte di una persona abilitata per tutte le entità che rientrano nel loro campo d'applicazione. Gli Stati membri possono abilitare all'esercizio della professione di revisore dei conti solo le persone che soddisfano le condizioni dell'ottava direttiva del Consiglio (84/253/CEE) del 10 aprile 1984 relativa all'abilitazione delle persone incaricate del controllo di legge dei documenti contabili. ai fini dell'abilitazione, si tiene conto da un lato delle qualifiche professionali del revisore e, dall'altro, della sua integrità ed indipendenza personale.
  • l'ottava direttiva definisce le competenze minime richieste per l'esercizio della professione di revisore legale dei conti.


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