
|
|
Rischi professionali La responsabilità professionale è un tema di particolare importanza per i revisori in alcuni Stati membri, talune società di revisione si sono ritrovate a dover pagare somme del tutto sproporzionate rispetto all'onorario di revisione e alla responsabilità diretta del revisore in relazione ai problemi finanziari emersi. Il revisore è generalmente coperto da un'assicurazione professionale. Vi sono sensibili differenze nei vari Stati membri dell'Unione europea fra i vari regimi che disciplinano la responsabilità del revisore. Alcuni Stati membri prevedono per legge un massimale che limita l'importo del risarcimento eventualmente pagabile dal revisore in caso di contenzioso. In altri Stati membri, i revisori possono limitare per contratto l'importo del risarcimento. Esistono anche differenze circa la facoltà del giudice di limitare l'importo del risarcimento in caso di contenzioso. Le varie proposte avanzate per definire un sistema più equo per il revisore includono l'applicazione generalizzata di un massimale legale che limiti la responsabilità del revisore, la possibilità per il revisore di limitare la sua responsabilità per contratto, la costituzione delle società di revisione in società a responsabilità limitata, l'introduzione di un sistema di responsabilità proporzionale e di un'assicurazione professionale obbligatoria per i revisori ed amministratori. La proposta originaria di quinta direttiva sul diritto delle società prevedeva che il revisore legale dei conti fosse illimitatamente responsabile nei confronti di terzi. La proposta modificata non contiene invece alcuna disposizione esplicita che stabilisca una qualche responsabilità del revisore legale dei conti nei confronti di terzi. Essa stabilisce solo che il revisore è responsabile nei confronti della società revisionata e precisa tra l'altro che tale disposizione non esclude in alcun modo un'eventuale responsabilità del revisore nei confronti di azionisti e terzi qualora essa sia prevista dal diritto privato degli Stati membri interessati. Nel corso dei negoziati su tale proposta in seno al gruppo di lavoro del Consiglio dei ministri, il testo è stato oggetto di un ulteriore chiarimento: si è infatti precisato che spetta agli Stati membri disciplinare la responsabilità civile delle persone incaricate del controllo di legge dei conti di una società in modo da garantire un adeguato risarcimento di ogni eventuale danno sostenuto dalla società, dagli azionisti o da terzi a seguito di atti illegittimi compiuti dai revisori nell'assolvimento dei loro doveri. Gli Stati membri potrebbero tuttavia limitare, per legge o per contratto, la responsabilità civile verso la società revisionata nei casi di negligenza. Le discussioni sulla quinta direttiva si sono in ogni caso interrotte nel 1991.
|
|

Inserire la frase o il termine da cercare.
|
|