Con una ricerca mirata, il Vice presidente dell’inrl, Luigi Esposti, ha fornito un utile riassunto delle principali considerazioni emerse dopo il varo della manovra e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Milleproroghe.
- Normativa attuale e prassi consolidata
In base alla normativa vigente e alla prassi consolidata, i revisori legali non sono normalmente abilitati ad apporre il visto di conformità, in quanto rientrano in una categoria professionale autonoma. Tuttavia, per questa categoria, l’abilitazione a svolgere tale attività dipende esclusivamente da specifiche disposizioni normative che dovrebbero essere inserite in un elenco ordinamentale. Fino ad oggi, tale modifica normativa esplicita non è stata adottata, sebbene in passato sia stato discussa la possibilità di estendere questa abilitazione ai revisori legali. - Possibilità di estensione in futuro
Dall’analisi della situazione attuale, emerge che non esistono modifiche recenti che abbiano esteso formalmente questa possibilità ai revisori legali, né nel Decreto Milleproroghe né in altre disposizioni normative. L’abilitazione al visto di conformità, infatti, rimane limitata a dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro e altri professionisti iscritti a specifici albi, come previsto dalla normativa vigente. - Intermediari abilitati
Per quanto riguarda gli intermediari, come i CAF e le società di servizi contabili, è importante notare che anche questi soggetti possono essere abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali, a condizione che soddisfino i requisiti specifici previsti dalla normativa. Questo rappresenta un ulteriore punto che potrebbe creare confusione, ma che risulta fondamentale nella distinzione tra le figure professionali autorizzate a intervenire in materia fiscale.
In conclusione, alla luce delle informazioni attualmente disponibili e della ricerca condotta, non risulta che vi siano novità normative che consentano ai revisori legali di apporre il visto di conformità in ambito fiscale. Resta quindi valida la normativa che regola l’accesso al visto di conformità per altre categorie professionali. Se dovessero emergere aggiornamenti o modifiche su questo fronte, sarà nostra cura monitorare la situazione e aggiornarti tempestivamente.
Risultano invece operative e in corso di attuazione le disposizioni normative per l’abilitazione dei revisori legali all’attestazione di conformità della rendicontazione di sostenibilità, con percorsi
transitori e requisiti formativi specifici già disciplinati da decreti e norme collegate alla CSRD.