CTU – Iscrizione dei Revisori Legali nell’albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio, nonché nel registro dei periti in materia civile e penale del Tribunale


È interesse statutario dell’Istituto garantire 
i) “la protezione e la difesa della professione dei Revisori Legali e degli interessi morali, professionali ed economici inerenti alla funzione e la professione stessa, nonché la tutela generale dei propri iscritti; 
ii) “la promozione, l’incentivazione, lo sviluppo e la crescita della professione di Revisore legale e di qualsiasi iniziativa a favore e nell’interesse dello sviluppo del sistema di controllo di legge dei documenti contabili di soggetti privati ed Enti pubblici e Privati”.

Alcuni tribunali non hanno ancora acquisito o recepito la ratio della normativa che permette ai Revisori Legali l’iscrizione nell’Albo dei Consulenti tecnici e periti, il nostro Istituto adempiendo a quanto previsto nel suo statuto consiglia l’adozione del seguente comportamento adottato in analoghe richieste respinte in prima istanza da altri Tribunali:

• In caso di diniego preventivo all’atto della presentazione della richiesta sull’apposito modulo predisposto dal Tribunale, motivato dalla mancata appartenenza ad un Ordine professionale o per specifiche motivazioni pretestuose:

– l’associato  richieda alla Segreteria del Tribunale di poterne ricevere una motivazione scritta in modo da poterne informare l’INRL che lo rappresenta e che in diversi altri Tribunali partecipa al Comitato per la nomina dei CTU;

– in ogni caso di diniego richieda comunque alla nostra segreteria – segreteria@revisori.it – di intervenire presso il Tribunale inadempiente fornendo i dati necessari all’azione di supporto delle richieste dei ns/ iscritti indicando:

  • Data di richiesta al Tribunale e descrizione sintetica delle motivazioni di diniego ricevute –
  • Tribunale di ……. / nome…… Presidente Tribunale / Indirizzo completo…. / indirizzo mail/pec .….

Ricevuta la lettera dell’associato sarà cura del nostro Istituto inoltrare al Presidente del Tribunale una memoria predisposta dal nostro Studio Legale contenente le motivazioni giuridiche sulla legittimità da parte dei Revisori Legali di potere richiedere l’iscrizione all’Albo dei CTU sia in Sede Civile che Penale presso tutti i Tribunali.

L’Istituto manifesta la più ampia disponibilità, ove necessario, ad un confronto, nonché ad un’eventuale audizione, per il tramite di propri delegati regionali, nelle sedi più opportune.