Dal Sole24Ore.
Il 2026 inizia con un fitto programma di scadenze e appuntamenti, al quale si aggiungono le novità normative introdotte dalla legge di Bilancio (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre) e dagli
altri classici provvedimenti di fine anno, come il decreto Milleproroghe (in vigore dall’ultimo giorno del 2025). Ma a scandire l’agenda sono anche le norme dei decreti attuativi della delega
fiscale, del decreto dedicato alla sicurezza sul lavoro (convertito in legge il 18 dicembre) e gli altri provvedimenti precedenti. In tutto sono 150 le novità normative passate in rassegna nelle prossime
pagine. Dalle imposte alle pensioni, dall’agricoltura al Terzo settore (vedi rassegna a parte).
Una delle misure cardine della manovra (legge 199/2025) è il taglio dal 35% al 33% dell’aliquota Irpef per i redditi compresi fra 28mila e 50mila euro.
Ecco di seguito, in estrema sintesi, le altre novità di rilievo per i professionisti contabili.
Cartelle, torna la rottamazione dei carichi affidati fino al 2023
È possibile estinguere i debiti risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 versando capitale e somme maturate a titolo di rimborso
spese. Non sono dovuti interessi e sanzioni. Termine 30 aprile 2026 per l’adesione (primo pagamento 31 luglio)
Prolungata la possibilità di tenere assemblee societarie a distanza
Fino alla fine di settembre le assemblee societarie si potranno svolgere con le modalità consentite dalla normativa emanata durante l’epidemia da Covid-19. In particolare, le assemblee delle società
diverse da quelle quotate possono essere convocate consentendo o imponendo ai partecipanti di intervenire anche o solo mediante strumenti di telecomunicazione (anche se lo statuto non lo prevede).
Per le società quotate, alla luce di quanto previsto dalla legge 21/2024, la proroga vale solo per quelle che non hanno disposto in tal senso nello statuto e che, perciò, non potrebbero costringere i soci
ad avvalersi del rappresentante designato.
Revisori legali e rendicontazione di sostenibilità a regime:
Finisce il periodo transitorio in cui i revisori legali già iscritti
al Registro Mef possono abilitarsi anche per la rendicontazione di sostenibilità. con requisiti ridotti. Da oggi servono tirocinio ed esami specifici. Da quest’anno sono dunque operative e in corso di attuazione le disposizioni normative per l’abilitazione dei revisori legali all’attestazione di conformità della rendicontazione di sostenibilità, con percorsi transitori e requisiti formativi specifici già disciplinati da decreti e norme collegate alla CSRD.