revisori della sostenibilità: le 3 tipologìe previste dal mef


Da Norme&Tributi

Revisori della sostenibilità: nel regolamentare l’iscrizione al Registro dei revisori abilitati alla rendicontazione di sostenibilità il ministero dell’Economia ha previsto tre distinte tipologie di revisori a seconda del grado di esperienza e di anzianità di iscrizione nel Registro revisori, se entro il 1° gennaio 2026 (fasi 1 e 2) o dopo questa data (fase 3).

I professionisti che si trovano nelle fasi 1 e 2 avevano la possibilità di evitare il percorso ordinario, che prevede otto mesi di tirocinio e un esame finale, facendo cinque crediti formativi nelle materie Esg. I cinque crediti formativi, però, andavano maturati nel corso di un’unica annualità, o nel 2024 o nel 2025, invece molti professionisti li hanno frazionati tra i due anni per poi vedersi rifiutare la richiesta di iscrizione per mancanza del requisito formativo.

L’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti chiede ora di estendere al 31 dicembre 2027 il termine per il conseguimento dei cinque crediti formativi richiesti nell’ambito del regime transitorio – in linea con il nuovo calendario europeo che ha rinviato gli obblighi di rendicontazione di sostenibilità per molte imprese – e di rendere subito operativo il percorso ordinario di accesso dato che l’esame previsto dopo il tirocinio ancora non è stato calendarizzato. Un ritardo che penalizza i professionisti più giovani e tutti coloro che non hanno potuto accedere al regime transitorio.

Istruttoria e abilitazione

Una volta presentata la domanda il Mef ha 150 giorni di tempo per esaminarla e rilasciare l’abilitazione. Per gli iscritti al Registro dei revisori entro il 1° gennaio 2026 (fase due) in caso di istruttoria positiva l’abilitazione decorre dalla data di ricezione della domanda; per gli iscritti dal 2 gennaio 2026 (fase tre), in caso di istruttoria positiva, l’abilitazione decorre dalla data di assunzione del relativo provvedimento Mef.

Formazione continua

Per mantenere l’abilitazione come revisore della sostenibilità è obbligatorio acquisire almeno 25 crediti formativi di cui 10 nelle materie caratterizzanti la sostenibilità; l’obbligo decorre dall’anno successivo a quello di annotazione dell’abilitazione nel Registro dei revisori.

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