Dal Sole24Ore.
A un anno dal suo debutto, la norma sulla neutralità fiscale delle aggregazioni tra professionisti ha spinto la nascita di nuove società. Lo testimonia l’ultima elaborazione di InfoCamere sui dati del Registro delle imprese, da cui emerge che nel corso del 2025 le società tra professionisti sono aumentate dell’11,8%: oggi ne sono censite 3.985, contro le 3.563 di dicembre 2024. Vero è che i numeri assoluti restano contenuti, ma per misurare l’entità dell’impatto basta pensare che tra il 2023 e il 2024 la crescita era stata del 2,2 per cento.
Gli operatori si aspettano un aumento esponenziale di nuove società nei prossimi mesi, vista l’impennata del numero di richieste di informazioni e di consulenze seguita alla norma sulla neutralità fiscale. Ad esempio MpO, società specializzata nelle operazioni di aggregazione professionale, nel 2025 ha ricevuto 116 richieste dai professionisti, mentre nel 2024 i contatti con questa finalità erano stati pressoché nulli.
Il primo bilancio
La norma che garantisce la neutralità fiscale delle aggregazioni tra professionisti – contenuta nell’articolo 177-bis del Tuir, introdotto dal decreto legislativo 192/2024 – è entrata in vigore il 31 dicembre del 2024. E ha fatto mettere in moto la macchina delle operazioni straordinarie.
Sempre in base ai dati di InfoCamere, a crescere di più sono state le società tra commercialisti esperti contabili (+13% rispetto a dicembre 2024), che sono anche le più numerose, 1.816, il 45,6% del totale.