Seminario Nazionale di Studio INRL


PALERMO 24 MARZO 2017
ORE 9,30 – 12,30 / 15,00 17,30

Università degli Studi di Palermo – Dip. Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche – Viale delle Scienze, Ed. 13 – Aula “Vincenzo Li Donni”

“I REVISORI LEGALI A SOSTEGNO DELL’ECONOMIA, LEGALITÀ E FISCALITÀ DEL SUD ITALIA”


COMUNICATO POST-SEMINARIO
I Revisori Legali lanciano il micro credito per start up e piccole aziende: «Dal sud riparta l’economia»
Illustrate a Palermo, dal presidente dell’Istituto Nazionale Revisori Legali Virgilio Baresi, le nuove norme che regolano la professione di 155 mila Revisori 
Il sud e le imprese hanno bisogno dei revisori legali per intercettare e gestire parte dei 34 miliardi di euro  dei fondi strutturali assegnati dall’UE all’Italia quale paese-membro nel periodo 2014/2020 e a sua volta la professione di revisione legale necessita del contributo intellettuale e formativo delle università  e delle nuove generazioni: in questa forte correlazione c’è tutta la chiave di lettura del seminario nazionale promosso dall’INRL a Palermo, presso l’Università di studi del capoluogo,  al quale hanno partecipato anche magistrati tributari e avvocati, dedicato al ruolo dei revisori legali  a sostegno  dell’economia, legalità e fiscalità del sud Italia.  «Una professione – ha detto il presidente dell’INRL, Virgilio Baresi – innovata dalla legge sulla revisione legale entrata in vigore il 1 gennaio scorso che esalta i principi della terzietà e della trasparenza contabile, sia in ambito pubblico che privato, a fondamento del rilancio economico. L’Istituto, attraverso accordi con l’ente nazionale del Microcredito e Confimprese Italia, vuole essere al fianco delle micro, piccole e medi imprese per un tutoraggio altamente professionale in grado di favorirle nell’accesso al microcredito e nella individuazione dei fondi strutturali europei, per assicurare un pieno rilancio imprenditoriale soprattutto per le start-up. E la presenza qui a Palermo intende testimoniare la volontà dell’Istituto di porsi a disposizione delle imprese locali che intendono ripartire lungo un virtuoso percorso gestionale, per crescere e generare nuove opportunità di lavoro per i giovani. Così come sempre sulle nuove generazioni l’INRL intende puntare per rinnovare e qualificare ulteriormente questa professione”. Baresi ha poi proseguito evidenziando che “Dalla Sicilia può ripartire l’economia grazie alla terzietà e al micro credito. Al centro del dibattito è la nuova norma che regola i revisori legali italiani, una platea di 155 mila persone. Dal primo gennaio 2017 le norme europee sono applicabili anche per il sistema Italia. Il revisore legale ha il compito di essere colui che ha la terzietà, si assume responsabilità dirette di natura civile economica e legale.  Abbiamo, dunque, titolo in questo momento come revisori legali, di fare partire tutte le iniziative che sono “bancabili” con i fondi europei, e con il microcredito che garantisce la possibilità di rilanciare le piccole e medie imprese». Non a caso Fabio  Mazzola, prorettore Vicario dell’Università di Palermo, intervenuto al seminario, ha  ha relazionato in merito ai fondi strutturali europei ed altri interventi agevolativi di carattere nazionale e regionale, quale motori per far ripartire le economie locali e Irene Bertucci, membro del CdA dell’ente nazionale del Microcredito ha illustrato le novità dello strumento del microcredito per lo sviluppo del Mezzogiorno, che può creare piccole nuove  imprese con relativo e prezioso sbocco occupazionale per i giovani. A chiusura una esaustiva relazione sul federalismo fiscale di Chiara Gioè, docente di Finanza Locale all’Università di Palermo.

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