La UE e il monitoraggio sulla revisione legale in Europa: in Italia 122mila professionisti contabili, ma solo 45mila risultano attivi


Dalla rassegna stampa semestrale 2022  della Commissione UE-Servizi Finanziari, uno dei capitoli in evidenza ha riguardato il monitoraggio sulla revisione legale nei vari stati-membri ed in particolare il numero di professionisti contabili: ebbene l’Italia, con 122mila iscritti al Registro attualmente gestito dal Mef, risulta il paese col maggior numero di revisori legali di tutta l’Europa. In paesi di prima grandezza come la Germania, operano 17mila revisori ed in Francia risultano appena 13mila professionisti contabili, praticamente un decimo rispetto al nostro paese. Ma c’è anche da evidenziare che sul totale dei revisori italiani, soltanto 45mila risultano effettivamente attivi e con incarichi assunti negli ultimi tre anni.

Così come va aggiunto che nel mercato della revisione in Europa il 65% degli incarichi è stato assunto ed è ancora nelle mani delle ormai famose ‘big four’ mega  società di revisione dove si concentra anche il maggior numero di medio-grandi imprese, lasciando ai cosiddetti revisori indipendenti o comunque piccoli studi professionali di consulenza contabile, una minoranza di imprese.

In un recente articolo del Sole24Ore è stato anche sottolineato che le big four vengono preferite perchè si tratta di incarichi complessi che necessitano di strutture capaci di svolgere procedure e controlli molto più articolati rispetto a  quelle di medio-piccole imprese. Rimane comunque il fatto che il predominio delle grandi società di revisione sta precludendo da anni l’attività professionale dei singoli, come lo stesso INRL aveva da tempo evidenziato sia presso le sedi istituzionali che attraverso i canali mediatici. Ora, pare che la Commissione UE sia seriamente intenzionata a porre fine a queste posizioni di cartello. Quando e come ci riuscirà è tutto un altro discorso…

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