Da Lentepubblica.it
Dal 1° febbraio 2026 l’INPS ha attivato il nuovo Portale Unico delle Associazioni di Categoria, uno strumento destinato a cambiare in modo significativo la gestione degli adempimenti previdenziali per associazioni, strutture territoriali e CAF.
L’iniziativa segna un passaggio rilevante nel percorso di digitalizzazione dei rapporti tra l’Istituto e il mondo associativo, con l’obiettivo dichiarato di migliorare trasparenza, controllo e qualità dei dati.
Un nuovo modello di gestione per le associazioni di categoria
Il Portale nasce per rispondere a un’esigenza concreta: superare la frammentazione nella gestione delle informazioni e delle deleghe previdenziali, che negli anni ha reso complesso il monitoraggio delle attività svolte dalle diverse strutture territoriali delle associazioni.
Attraverso un unico ambiente digitale, sarà ora possibile censire, organizzare e profilare in modo uniforme tutte le realtà che fanno capo a una stessa associazione di categoria. Il sistema include non solo le sedi nazionali, ma anche uffici territoriali, centri servizi e CAF, offrendo una fotografia completa e aggiornata dell’intera rete organizzativa.
Censimento e profilazione: perché sono centrali
Uno degli elementi chiave del nuovo Portale è la profilazione strutturata delle unità territoriali. Ogni soggetto viene identificato in modo univoco, con informazioni standardizzate che consentono all’INPS di ricostruire con precisione i rapporti esistenti tra datori di lavoro, intermediari e associazioni di riferimento.
Questo approccio permette di uniformare la gestione delle deleghe conferite dai datori di lavoro, riducendo il rischio di sovrapposizioni, errori o utilizzi non coerenti degli strumenti di rappresentanza. Al tempo stesso, il sistema rafforza le attività di verifica e controllo, a beneficio dell’intero impianto previdenziale.
Una fase sperimentale fino al 31 luglio 2026
Il Portale è stato avviato in modalità sperimentale e resterà in test fino al 31 luglio 2026. Si tratta di una scelta strategica che consente di valutare progressivamente il funzionamento della piattaforma e di apportare eventuali correttivi prima della piena stabilizzazione del servizio.
Durante questo periodo, le associazioni coinvolte potranno segnalare criticità, suggerire miglioramenti tecnici e proporre ottimizzazioni operative, contribuendo attivamente allo sviluppo dello strumento. Al termine della sperimentazione, l’INPS effettuerà una valutazione complessiva sull’efficacia e sull’efficienza del sistema, tenendo conto dei feedback raccolti.
Dati già integrati e archivi conciliati
Al momento dell’attivazione, il Portale contiene tutti i dati già conciliati relativi alle strutture territoriali riconducibili alle associazioni di categoria. Questo risultato è stato possibile grazie a un lavoro preliminare di allineamento degli archivi, svolto in collaborazione con le rappresentanze associative.
La presenza di informazioni già validate consente un avvio più fluido del sistema e riduce l’impatto organizzativo sulle strutture coinvolte, che possono operare sin da subito su basi informative consolidate.
Come richiedere l’iscrizione al Portale
L’accesso al Portale non è automatico. La richiesta di iscrizione deve essere presentata dal responsabile nazionale dell’associazione di categoria, che è tenuto a inviare apposita documentazione tramite posta elettronica certificata (PEC) alla Direzione centrale Entrate dell’INPS.
La documentazione deve essere trasmessa in copia conforme all’originale e sarà oggetto di istruttoria da parte dell’Istituto. Le indicazioni operative di dettaglio e l’elenco completo dei documenti richiesti saranno forniti con successivi messaggi ufficiali.