Da Cantiereterzosettore.it
Cambiano le regole per la comunicazione relativa sulle erogazioni liberali. Gli enti del Terzo settore ed alcune altre tipologie di enti non lucrativi, infatti, hanno la facoltà di comunicare all’Agenzia delle entrate, entro il prossimo 16 marzo, il codice fiscale (laddove disponibile) della persona da cui hanno ricevuto erogazioni liberali nel 2025: tale facoltà diventa invece un vero e proprio obbligo qualora gli stessi soggetti abbiano fatto registrare nel 2024 entrate superiori a 220.000 euro.
A partire da quest’anno, con riferimento alla comunicazione che dovrà essere effettuata nel 2027, le regole cambiano, e l’obbligo sarà in capo a tutti gli Ets, indipendentemente dalla loro dimensione economica.
I soggetti obbligati all’invio entro il 16 marzo 2026
Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 1° marzo 2024 ha disposto che i soggetti interessati dalla comunicazione siano:
- gli enti del Terzo settore, comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma societaria;
- le Onlus, che nel 2025 erano ancora iscritti alla relativa Anagrafe unica (la quale è stata abrogata a partire dal 1° gennaio 2026);
- le fondazioni e associazioni riconosciute, aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico di cui al decreto legislativo n. 42 del 2004;
- le fondazioni e associazioni riconosciute, aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica, individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze e del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Tali enti, qualora nell’esercizio 2024 abbiano conseguito entrare superiori a 220.000 euro, sono ancora obbligati a comunicare le erogazioni liberali ricevute nel corso del 2025, e lo devono fare entro il 16 marzo 2026. L’esempio è stato fatto prendendo come riferimento le organizzazioni che hanno l’esercizio sociale coincidente con l’anno solare, le quali rappresentano una importante maggioranza.