Legge di Bilancio all’insegna degli adempimenti fiscali spontanei


Per la prima volta dopo moltissimi anni la legge di Bilancio non si piega alla retorica della lotta all’evasione, spesso un copertura ipocrita di poste solo immaginate, ma comunque utile politicamente per sottolineare un atteggiamento muscolare di chi governa. Quest’anno si cambia musica e, invece di previsioni di gettito derivanti dalla caccia all’evasore, si prevede un fondo alimentato dal presunto aumento della compliance, cioè dell’adempimento spontaneo. Un tema sempre più ricorrente nelle comunicazioni dell’Agenzia delle entrate che, non a caso, ha, negli ultimi cinque anni, più che quadruplicato il numero delle comunicazioni inviate ai contribuenti per sollecitarli a effettuare versamenti omessi o dimenticati. Con risultati, sembra, superiori alle attese anche in termini di gettito. 

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