Da Fondazioneoic.news
L’aggiornamento del principio contabile Organismo Italiano di Contabilità OIC 25 (che disciplina le imposte sul reddito) si collega alle novità normative che, negli ultimi anni, hanno riaperto la possibilità di affrancare alcune riserve in sospensione d’imposta pagando un’imposta sostitutiva.
L’affrancamento consente di rendere liberamente distribuibili riserve che prima erano vincolate fiscalmente; di eliminare la “latente tassazione” che si sarebbe verificata in caso di distribuzione e di farlo pagando un’imposta sostitutiva (aliquota prevista dalla legge di riferimento)
In pratica si paga oggi una tassa ridotta e si evita una tassazione futura più pesante.
Cosa cambia con OIC 25 nei bilanci 2025
Le modifiche all’OIC 25 nei bilanci 2025 chiariscono soprattutto come contabilizzare questa scelta.
1. Rilevazione dell’imposta sostitutiva
Quando la società decide di affrancare: l’imposta sostitutiva va rilevata a conto economico (voce imposte dell’esercizio) e NON è trattata come distribuzione di patrimonio netto, quindi impatta direttamente il risultato dell’esercizio 2025.
2. Effetti sulle imposte differite
Prima dell’affrancamento: sulle riserve in sospensione potevano esserci imposte differite passive. Dopo l’affrancamento tali imposte differite vanno stornate perché il debito fiscale potenziale viene eliminato. E questo può generare un effetto positivo a conto economico (rilascio di fondi imposte).
3. Natura della scelta
L’OIC 25 ribadisce che l’affrancamento è una scelta discrezionale e va contabilizzato nell’esercizio in cui viene deliberato. Inoltre occorre spiegare chiaramente: quali riserve sono state affrancate; l’importo dell’imposta sostitutiva e gli effetti sul risultato e sul patrimonio netto.
In buona sostanza l’aggiornamento del principio contabile Organismo Italiano di Contabilità OIC 25 (che disciplina le imposte sul reddito) si collega alle novità normative che, negli ultimi anni, hanno riaperto la possibilità di affrancare alcune riserve in sospensione d’imposta pagando un’imposta sostitutiva.L’affrancamento consente di rendere liberamente distribuibili riserve che prima erano vincolate fiscalmente; di eliminare la “latente tassazione” che si sarebbe verificata in caso di distribuzione e di farlo pagando un’imposta sostitutiva, aliquota prevista dalla legge di riferimento.